Gambe gonfie k.o.

Con il caldo molte persone si ritrovano con le gambe gonfie e pesanti, in particolare le persone che trascorrono molte ore ferme in piedi o sedute.

Questo perché il calore favorisce la vasodilatazione che può portare a ristagno di liquidi a livello periferico con conseguente gonfiore e pesantezza alle gambe. Altri fattori implicati, oltre alle alte temperature, sono:

-i livelli ormonali, in particolare estrogeni e progesterone, coresponsabili di gonfiore e pesantezza nella settimana che precede il ciclo mestruale e nelle donne in gravidanza e allattamento o che sono in percorso per PMA;

-le patologie del sistema vascolare e linfatico (lipedema, linfedema, insufficienza venosa, varici…);

-l’assunzione di farmaci (come ad esempio i cortisonici);

-lo stile di vita (in particolare le ore passate in piedi o sedut* e l’attività fisica svolta);

-l’alimentazione 

Io e la Dott.ssa Silvia Lunardon, fisioterapista specializzata nel trattamento di problematiche linfologiche e vascolari, abbiamo elaborato 10 consigli utili a ridurre il gonfiore e la pesantezza alle gambe.  

Prima di entrare nel vivo io e Silvia teniamo a fare delle importanti premesse:

non esistono alimenti, bevande, creme o integratori “miracolosi” e non tutti i prodotti commerciali sono innocui. Alcuni prodotti potrebbero rivelarsi utili (spesso in combinazione con altre accortezze), altri potrebbero non dare alcun risultato, altri ancora potrebbero provocare effetti indesiderati (ad esempio un integratore con effetto drenante assunto da una persona con la pressione bassa potrebbe causare capogiri o peggio uno svenimento!)

-I miglioramenti si ottengono con un approccio su più fronti (stile di vita, movimento, alimentazione, massaggio, ecc), attraverso cioè attenzioni quotidiane mantenute nel tempo, nel rispetto delle risorse (fisiche, di tempo, economiche, ecc) che sono diverse per ogni persona. I nostri sono consigli generici, non è detto che sia necessario applicarli tutti o che tutti vadano bene per te, sentiti liber* di prendere solo ciò che si adatta alla tua persona e che ti può essere davvero di aiuto.

-In caso di problemi debilitanti e/o prolungati nel tempo (varici venose o vene visibili, dolori diffusi alle gambe, stanchezza, gonfiore e pesantezza persistenti) è opportuno rivolgersi ad un* specialista (medico angiologo/flebologo, chirurg* vascolare e/o fisioterapista specializzato in problematiche linfologiche e vascolari).

Bene, detto questo entriamo nel vivo!

Iniziamo con i 4 consigli alimentari per prevenire o ridurre il senso di gonfiore e pesantezza alle gambe:

1.Mantenere l’ alvo regolare, in altre parole fare la cacca ogni giorno, o almeno 3 volte alla settimana! In molti non lo sanno ma le problematiche intestinali spesso correlano con problemi circolatori: chi soffre di stipsi di frequente accusa anche gonfiore e pesantezza alle gambe. E’ importante andare di corpo regolarmente, le feci dovrebbero essere formate e morbide (non dure, né frastagliate). Le 3 armi vincenti contro la stipsi sono: liquidi (bere circa 1,5-2 litri di acqua al giorno), movimento quotidiano (ad esempio una passeggiata o un giro in bici) e apporto alimentare di fibre (le famose 5 porzioni di frutta e verdura al giorno). In caso di stipsi cronica rivolgersi al medico curante.

2.Vitamine e minerali per mantenere le pareti dei vasi sane e forti. Alcuni micronutrienti sono importanti per la salute delle pareti dei vasi sanguigni, in particolare le antocianine (contenute in particolare nei frutti di bosco: more, lamponi, ribes, mirtilli) e la vitamina C (contenuta nei pomodori, nei kiwi, nelle fragole, negli agrumi..). Queste componenti sono infatti spesso presenti negli integratori per il miglioramento del microcircolo. Senza fare troppa attenzione a “quali micronutrienti sono contenuti in quali tipi di frutta”, il mio consiglio è di assumere in estate 3 porzioni al giorno di frutta fresca di stagione, variando, quindi tra anguria, melone, fragole, frutti di bosco, kiwi, prugne, albicocche, pesche, ecc

3.ridurre al minimo il consumo di alcol e caffè, che possono peggiorare una preesistente situazione di gonfiore.

4.non eccedere con alimenti ricchi di sale. Questo non significa mangiare la pasta senza sale (orrore!), bensì ridurre il consumo di snack salati, patatine in sacchetto, salumi e formaggi stagionati. 


E proseguiamo ora con le 6 strategie pratiche individuate da Silvia per alleviare la pesantezza delle gambe durante la stagione estiva

 5.Cammina, cammina, cammina. Possibilmente nelle ore più fresche (mattina o sera), camminate frequenti (ideale 3-5 volte alla settimana) a passo sostenuto permettono alla circolazione venosa delle gambe di funzionare meglio. Se camminare su strada, sterrato o tapis roulant non è fattibile o, se preferisci l’ambiente acquatico, va benissimo camminare in acqua: corpo immerso fino alla vita, camminare in avanti, indietro e di lato aiuta moltissimo ad alleggerire le gambe e migliorare la circolazione di ritorno. Se non è possibile (o non piace proprio!) nemmeno in acqua, va bene anche la bicicletta. Infine se, per diverse ragioni non ti è possibile fare movimento, vai al prossimo consiglio.

 6.A fine giornata o attività, gambe in alto. Strategia passe-partout: dà grande sollievo di sera, dopo la giornata lavorativa, alla fine dell’attività fisica (se non in acqua) o dopo attività che danno pesantezza alle gambe (es. faccende domestiche, lavori manuali faticosi…). Distesi a terra con il sedere vicino alla parete, appoggiamo le gambe distese al muro e rimaniamo in posizione 5-10 minuti; non serve avere il sedere appoggiato al muro, l’importante è che le gambe siano abbastanza verticali. Attenzione: quando ci alziamo, mettiamoci seduti per qualche minuto per evitare cali di pressione dovuti alla posizione (e relative vertigini).

7.Doccia bollente o calda? Ok, però alla fine almeno il getto freddo sulle gambe! Passandolo più volte dal piede verso l’inguine, intorno a tutta la gamba: interno, dietro, esterno, davanti. Se non siamo abituate all’acqua freddissima, cominciamo gradualmente con quella fresca.

8.Automassaggio al bisogno, ideale la sera o dopo la doccia.Con un po’ di crema corpo, olio corpo (senza esagerare) o senza nulla (se vogliamo concludere con un gel a effetto freddo). Puoi vedere esattamente come si esegue l’automassaggio cliccando sul bottone qui sotto:

9.Una bella dose di fresco: gel a effetto freddo per sentire le gambe più leggere. Molto utili d’estate, agiscono sui sintomi (sulla nostra sensazione) e aiutano a superare i mesi estivi e i momenti più critici (viaggi lunghi, matrimoni e cerimonie, giornate di lavoro molto pesanti…). Trucchetto: possono essere utilizzati sulla pelle anche prima delle calze compressive, a patto di lasciarli asciugare completamente.

10.Se passi molte ore in piedi o in movimento meglio scarpe chiuse e ben comode (es. da ginnastica). D’estate è più difficile, ma se lavori in piedi o in movimento è bene farlo indossando delle scarpe che seguono bene il piede permettendogli di muoversi al meglio nel passo, come le scarpe da ginnastica. Questo suggerimento vale anche per il turismo nelle città d’arte e nei musei: tante ore in piedi, camminando, sono più leggere se indossiamo delle scarpe adatte. 

11.Le calze a compressione graduata in estate. Se hai una problematica per cui il medico te le ha prescritte tutto l’anno, fai buon viso a cattivo gioco: se sono difficili da sopportare, prova a usare prima un gel a effetto freddo… e se non aiuta nemmeno quello, pensa che senza probabilmente ti sentiresti due macigni al posto delle gambe. Se le usi a scopo preventivo, invece, è bene resistere e indossarle durante le ore di lavoro (specialmente se in piedi) e, per esperienza personale, durante viaggi lunghi (aereo, treno, macchina…). Sono molto utili anche se fai turismo in città, con molte ore in cammino e in piedi: la combinazione perfetta è calze a compressione graduata + scarpe da ginnastica comode!



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